venerdì 11 gennaio 2019

Il Bicicletterario ed Ecosost, uniti nella mobilità sostenibile




Sappiamo tutti che la bicicletta è il mezzo di trasporto ecologico per eccellenza.
Dall’incontro tra bici e letteratura è nato Il Bicicletterario, l’unico Premio Letterario al mondo ad essere interamente dedicato a chi monta in sella e alle storie che ogni giorno nascono dal gesto del pedalare, iniziativa del Co.S.Mo.S. che si inserisce, con modalità sui generis, nelle attività volte ad incentivare l’uso della bicicletta a 360°.

Letteratura e sostenibilità, un connubio che a noi appare perfetto, che ci ha portato a scegliere, tra gli altri, come partner e promotore della 5^ edizione del nostro bando, Ecosost.
 Ecosost è la più grande community di persone ed aziende che vivono la sostenibilità. Una piattaforma web gratuita che geolocalizza le EcoAziende e le EcoIniziative per vivere in modo sostenibile e nel rispetto dell’ambiente. Utilizzare la piattaforma Ecosost è semplice e gratuito: basta indicare l’indirizzo e la categoria di tuo interesse ed effettuare la ricerca.

Inoltre, iscrivendoti al portale, potrai seguire le aziende che ti interessano, votare il loro livello green, invitare i tuoi amici, condividere, comunicare e molto altro.
Ecosost ha anche una parte dedicata al blog, sulla quale possiamo trovare un’ampia varietà di articoli che spaziano dai rimedi naturali alle eco news, dalla cura della persona alle ricette per vegani e vegetariani, dalle energie rinnovabili alla - da noi tanto amata - mobilità sostenibile.

Noi del Co.S.Mo.S. e de Il Bicicletterario siamo dunque felici di annoverare tra i nostri partner mediatici Ecosost: le linee guida che ispirano entrambi i progetti sono infatti la sostenibilità e la solidarietà – la condivisione.

Proprio sul blog di Ecosost trovate un articolo che parla di noi e de Il Bicicletterario, ricco di informazioni per questa 5^ edizione, il cui bando scadrà il 15 febbraio 2019: non perdetevelo!

Date anche un’occhiata anche alla loro pagina facebook, per rimanere sempre aggiornati sulle news e sulle iniziative più green in circolazione: https://www.facebook.com/EcoSost/

Il nostro futuro ha bisogno di sostenibilità…

venerdì 14 settembre 2018

La stampa 3D al servizio della mobilità sostenibile: le idee innovative di Manufat


Manufat è una giovane azienda che opera nella stampa 3D dal 2014. Si tratta di un settore che ha portato ad una sorta di rivoluzione tecnologica in svariati ambiti e i campi di applicazione sono davvero numerosissimi. Ecco come l'azienda ha sviluppato soluzioni innovative nel campo della mobilità sostenibile con specifico riferimento alla produzione delle biciclette e della componentistica relativa.

“Crediamo che le tecnologie innovative possano rivoluzionare i processi produttivi di aziende in ogni settore. Il nostro obiettivo è quello di mostrare le soluzioni offerte dalla stampa 3D, in un modo del tutto nuovo”
Sam Bianchi Bazzi - CEO at Manufat



La continua innovazione dei processi di Additive Manufacturing ha il potenziale di migliorare e personalizzare la produzione di molti componenti delle biciclette. La domanda è quindi assolutamente lecita: come cambieranno nel futuro - o forse nel presente - questi mezzi di trasporto popolari ormai da circa 200 anni?
Facciamo un passo indietro… lo sviluppo dei primi prototipi di biciclette, simili a quelle attuali, iniziò nella seconda metà dell’ottocento. Stiamo parlando del “biciclo”, il celebre modello utilizzato dai nobili, con la ruota posteriore molto più grande di quella anteriore. 
In circa due secoli di sviluppo di questo mezzo di trasporto, i cambiamenti apportati sono stati numerosi, fino alla modifica completa di quasi tutti i componenti.
City bike - Bici da corsa - Mountain Bike, bici muscolari - elettriche - assistite, i modelli disponibili tra cui scegliere sono infiniti, in base ai percorsi e alla fatica che si è disposti a sopportare.

Il progresso sta per terminare? Niente affatto! Il merito va tutto alle tecnologie innovative attualmente disponibili, in grado di realizzare elementi con geometrie particolari e materiali sempre più leggeri e performanti.
La stampa 3D in particolare, grazie alla sua flessibilità produttiva ha tutte le potenzialità per rivoluzionare la realizzazione di molti componenti delle biciclette, puntando alla produzione massiva di parti custom.

Ma, di quali componenti stiamo parlando? Di seguito ne troverete alcuni, accuratamente selezionati in modo da introdurvi alle diverse tecnologie di stampa 3D.

PNEUMATICI ANTIFORATURA - TECNOLOGIA FDM
Realizzati in un pezzo singolo con la stampante BigRep ONE 3D, questi pneumatici privi di camera d’aria sono stati progettati dal product designer italiano Marco Mattia Cristofori.
Il materiale utilizzato, chiamato PRO FLEX, è un innovativo elastomero termoplastico molto resistente alle alte temperature. Le sue caratteristiche prestazionali di allungamento (470%) e di durezza (98 Shore A) lo rendono ideale per questo tipo di applicazione.  

https://www.youtube.com/watch?time_continue=3&v=9pHJNtH8ltQ 

I MIGLIORAMENTI?
Essendo priva di camera d’aria, la gomma non si può forare evitando così le classiche situazioni spiacevoli di una foratura durante un bel giro in bici!.
I primi prototipi stampati  3D hanno trovato un buon riscontro sul mercato, anche se, per il momento, questi pneumatici sono ancora in fase di testing.

PEDALINA IN CARBONIO - TECNOLOGIA CFF
Non più solo plastica. L’azienda americana Markforged ha infatti creato una serie di stampanti 3D in grado di realizzare parti in materiali compositi, rinforzati con fibre continue di Carbonio, Vetro o

Kevlar. Questa tecnologia brevettata è ideale per produrre pedaline aventi  un’elevatissima resistenza meccanica, tale da poter essere montate su una bicicletta e utilizzate ogni giorno.
Per le parti in rotazione soggette ad usura, come nel caso delle manovelle, sono previsti degli inserti metallici per prevenire l’usura nel tempo.
 
I MIGLIORAMENTI?
La possibilità di scegliere la quantità e l’orientamento della Fibra di Carbonio da inserire all’interno della pedalina permette di ottimizzare il consumo di materiale, alleggerendo notevolmente la parte. La pedalina realizzata con la stampa 3D infatti pesa circa ⅓ rispetto alla stessa, realizzata in alluminio. 

MANOPOLE PER DOWNHILL - TECNOLOGIA SLS
Il biking estremo è spesso causa di infortuni più o meno gravi. La leggera modifica della geometria di alcuni elementi e, ancor meglio, la loro personalizzazione può portare ad un migliore feeling degli atleti.

L’azienda NIRI Grips ha per esempio sfruttato i vantaggi della tecnologia SLS (sinterizzazione di polveri di Nylon) per la produzione di manopole custom in grado di assorbire le vibrazioni e offrire un maggior grip.

https://www.youtube.com/watch?time_continue=11&v=_qg28TJNOhY


I MIGLIORAMENTI?
Fino ad ora, le tradizionali manopole in gomma hanno avuto la sola funzione di impedire alle mani di scivolare giù dal manubrio. Le manopole personalizzate NIRI invece possono essere adattate in base al peso, all’esperienza e alle condizioni di guida (tipo di terreno, pendenza…): è possibile scegliere una soluzione unica, su misura per ogni persona.

PEDALE FLAT ULTRALEGGERO - TECNOLOGIA MJF
I materiali sempre più performanti che ogni giorno vengono sviluppati permettono la creazione non più solo di prototipi, ma anche di parti finite direttamente utilizzabili. Molti componenti delle biciclette che fino ad ora sono stati prodotti esclusivamente in acciaio o alluminio, possono essere realizzati in Nylon PA12, un materiale molto versatile e resistente.

I MIGLIORAMENTI?
La possibilità di evitare la costruzione delle strutture di supporto permette un’estrema libertà geometrica. I pedali, alleggeriti con particolari scanalature, possono essere stampati 3D in un pezzo unico (non più in due parti e poi incollate come con i tradizionali processi FDM) evitando un grosso punto di debolezza nella zona centrale.
Per un migliore grip sui pedali, vengono inseriti dei pin appositi in titanio.

BICI & STAMPA 3D = ECO-COMPATIBILITA'
Da non sottovalutare, un altro aspetto fondamentale della stampa 3D: la possibilità di creare parti custom servendosi di produttori locali.
Esistono infatti numerosi siti online (Thingiverse, GrabCAD..)  con vere e proprie librerie da cui è possibile scaricare i modelli da stampare 3D. Hai una stampante 3D a casa tua? In qualche ora avrai tra le mani il tuo componente, al solo costo del materiale utilizzato.
Se invece preferisci affidarti agli esperti, è possibile rivolgersi alla azienda Italiana Manufat che offre service di stampa 3D con una vasta gamma di materiali. 
Questo è un primo passo verso la ri-localizzazione in chiave moderna della produzione. Producendo le parti in loco infatti, si ridurrebbe drasticamente il numero di prodotti che ogni giorno vengono spediti da una parte all’altra del globo.

Il risultato?


La realizzazione di prodotti personalizzati è un altro punto di forza delle tecnologie additive: soprattutto quando si tratta di attrezzatura sportiva, la possibilità di avere una manopola, un pedale, una ginocchiera progettata ad hoc è sicuramente più efficace rispetto ad una generica. La produzione di massa customizzata è un concetto sempre più attuale e concretizzabile. 
Una nuova strada da percorrere, dunque, per la diffusione della bicicletta come mezzo di locomozione alternativo, sostenibile e sicuramente democratico.Per saperne di più su Manufat, potete visitare il sito ufficiale:www.manufat.com 
 
 


 


giovedì 29 giugno 2017

www.bicicletterario.blogspot.it: il luogo dove ci troverete sempre.

Il Bicicletterario assorbe tante delle nostre risorse, tanto del nostro tempo. E' per questo che questo blog non viene aggiornato spesso. Ma di là - su www.bicicletterario.blogspot.it - ci troverete sempre.
Veniteci a trovare: vi stiamo già aspettando!

Clicca qui per visitare il sito ufficiale de Il Bicicletterario




mercoledì 28 settembre 2016

Partita la terza edizione de Il Bicicletterario: scadenza invio oopere il 20 gennaio 2017




La nostra speranza è che in molti lo stavate aspettando: se così è, eccolo che ritorna.
Parte ufficialmente la terza edizione de Il Bicicletterario - Parole in Bicicletta, l'unico Premio Letterario dedicato esclusivamente alla bicicletta e al suo mondo.

La creatura del Co.S.Mo.S. (Comitato Spontaneo Mobilità Sostenibile) inizia il suo terzo anno di vita, e continua la sua crescita. Almeno, crescere - insieme a voi, scrittori, pedalatori, lettori e simpatizzanti - è l'aspirazione di questo Premio, nato all'improvviso, dal nulla, nell'ottobre 2014, dalla voglia e dalla necessità di ampliare il discorso sulla bicicletta e sulla mobilità sostenibile.
Il proposito di incentivare la produzione di letteratura inedita sulla bicicletta ha trovato, in questi due anni passati, numerosissimi sostenitori, a tutti i livelli. E ha visto il formarsi di schiere di autori, debuttanti o già affermati - con tutte le sfumature intermedie - che con passione ed entusiasmo hanno condiviso i propri versi o le proprie narrazioni in prosa aventi come tema centrale la nostra amata due ruote a pedali: 232 autori per la prima edizione, oltre 400 per la seconda, che ha toccato 68 province in 18 regioni italiane, oltre a 6 paesi esteri. Ed è così straordinariamente bello trovarsi davanti una tale mole di inediti sulla bici - tante storie ed emozioni, da e per ogni età - che non si può che volerne di più, sempre di più. La certezza è che innumerevoli situazioni sono ancora da raccontare: semplicemente, ne nascono ogni giorno. Perché allora non scriverle e partecipare?
Il giro d'Italia cicloletterario - con tappe anche fuori dei confini nazionali - ha inizio, di nuovo, accompagnato da importanti novità.

A chi si avvicinasse soltanto ora a questa iniziativa, diciamo che essa coniuga l'ecosostenibilità di un mezzo di trasporto nato "perfettamente perfetto" - come ci ricorda una giovanissima partecipante - e la voglia di scrivere, e di leggere; il desiderio e l'esigenza di focalizzare l'attenzione sulla possibilità di un mondo a misura d'uomo utilizzando un mezzo d'espressione artistica che, forse più di ogni altro, evoca il viaggio. Attraverso l'espressione letteraria, si vuole parlare di bicicletta, delle sue molteplici declinazioni, dei sentimenti che suscita, dei ricordi che evoca, del futuro che può aiutarci a costruire; con le parole in bicicletta si intende premiare bambini, ragazzi e adulti (siano essi scrittori acclamati o poeti e narratori in erba) che abbiano qualcosa da dire in proposito. La partecipazione è quindi aperta a tutti, e assolutamente gratuita.

Anche quest'anno, Madrina del Premio sarà Rossella Tempesta, poeta pluripremiata e molto apprezzata, autrice di versi pieni di vita, luoghi, odori e sapori, entusiasta sostenitrice de Il Bicicletterario.

Emilio Rigatti, scrittore, cicloviaggiatore e insegnante, si conferma come Presidente Onorario della prestigiosa giuria che qui vi presentiamo, come sempre con una punta di orgoglio.
Saranno in squadra per l'edizione 2017 (in ordine alfabetico):

Alfonso Artone (scrittore, Ass. AQuadro)
Alessio Berti (educatore, autore e attore di teatro, L'Eroica)
Isabella Borghese (giornalista, scrittrice, blogger per Il Fatto Quotidiano)
Gisella Calabrese (linguista, editor, direttore artistico Visioni Corte Film Festival)
Massimo Gerardo Carrese (fantasiologo)
Pasquale Di Costanzo (medico, giornalista pubblicista, Cycling Magna Grecia)
Barbara Fiorio (scrittrice, docente di scrittura creativa)
Manuel Massimo (giornalista professionista, direttore Bikeitalia.it)
Marco Pastonesi (ex giocatore di Rugby, già giornalista per La Gazzetta dello Sport, Libri nel Giro)
Fernanda Pessolano (educatrice, Biblioteca della Bicicletta 'Lucos Cozza', Libri nel Giro)
Guido Rubino (giornalista e scrittore di ciclismo e biciclette, Ciclynside.it)
Luca Simeone (attivista per la ciclabilità urbana, direttore Napoli Bike Festival)
Vincenzo Scognamiglio (docente in storia e filosofia, curatore editoriale)
Vincenzo Sparagna (giornalista, direttore di Frigidaire) 
Elena Stramentinoli (giornalista, reporter Presa Diretta RAI 3)

Il sostegno di importanti realtà, quali - tra le altre - il Napoli Bike Festival, la Biblioteca della Bicicletta Lucos Cozza e l'iniziativa Libri nel Giro, L'Eroica (la celeberrima ciclostorica nata nelle zone del Chianti), Visioni Corte Film Festival, oltre ad onorarci, accresce l'entusiasmo con cui proseguiamo in questa avventura sui generis

Personaggi illustri hanno deciso di sostenerci con il loro saluto di incoraggiamento, primo fra tutti, Vincenzo Nibali, il grande campione di ciclismo, e poi Roberto Piumini, noto e apprezzato poeta e scrittore, Giulio Cavalli, impegnato uomo di teatro, scrittore e giornalista, che si vanno ad aggiungere alla strepitosa recordwoman Paola Gianotti, alla scrittrice Manuela Salvi e a tanti altri ancora.

Ci sarà tempo fino al 20 gennaio 2017 per far pervenire il proprio scritto a pedali alla segreteria del Premio (bicicletterario@gmail.com): le modalità e le regole di partecipazione sono contenute nel nuovo bando, liberamente scaricabile e stampabile.
La raccomandazione è di leggerlo attentamente in tutte le sue parti prima di mettersi al lavoro sulla propria opera, naturalmente inedita, che dovrà essere una soltanto e per una sola sezione.




Bando Il Bicicletterario III ed. - pag 1


Bando Il Bicicletterario III ed. - pag 2

Per chi si stesse chiedendo perché partecipare?, abbiamo previsto una sorta di risposta/invito per punti, che troverete in una apposita pagina del sito.
Qui ci basta dire che partecipare è bello: è diventare parte di una pedalata collettiva che si snoda lungo versi e racconti, è disegnarne il percorso insieme a tante altre persone, di ogni età e provenienza, incrociando direzioni e itinerari, storie ed esperienze diverse, forse lontane, ma unite dal magico incantesimo del movimento giroscopico, che tutte armonicamente le genera e muove.

Per alcuni - è vero - ci saranno gli onori del podio, ma senza i colori del 'gruppo' non ci sarebbe traguardo. Ogni storia, ogni verso è importante. Ognuno lo è, sulla propria sella, con le proprie parole in bicicletta.

Vi aspettiamo, dunque, pedalando, scrivendo: non vediamo l'ora di incontrarvi, tutti.




Scarica il bando in versione pdf

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(Segreteria del Premio) 

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