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mercoledì 12 novembre 2014

Parole in Bicicletta dalla segreteria

La Bianchi arrugginita della segretaria
Quando ci è balzata in testa questa idea di Parole in Bicicletta, dobbiamo ammetterlo, ci siamo fatti prendere un po' la mano dai sogni e, a furia di immaginare, abbiamo impastato questo pane.
Ingredienti indispensabili, abbiamo radunato la giuria, i premi, il blog, le locandine, le cartoline, i pieghevoli e tutto il materiale grafico, le mailing list, e tutto il resto.

Abbiamo messo a lievitare l'impasto. Eravamo un gruppo. Sembravamo tutti convinti.

Vabbé, qualcuno lo era evidentemente meno, ma si è dato un altrettanto evidente pizzico sulla pancia e ha approvato quelle che, probabilmente, gli erano sembrate solo delle idee un po' campate in aria.

Qualcun'altro sapeva bene (per esperienze precedenti) quale mole di lavoro si andava preparando e le facce attonite e un po' perse dei primi, gli facevano presagire già da quell'inizio che forse più d'uno si sarebbe sfilato silenziosamente.
Tutto terrà, si dicevano gli impavidi, con la pazienza dei panai.

I più assidui, nei momenti di sconforto, si sono mandati bellamente e reciprocamente a... pedalare, poi si sono sorretti a vicenda, hanno assai apprezzato poi l'evidenza del lavoro di quelli che, nei rispettivi luoghi d'arte, stavano lavorando silenziosi, per noi tutti.

Siamo un gruppo. I nostri pani lievitano lentamente e sono lì che aspettano i forni, che tanto lavoro ancora c'è da fare.

Chi vi scrive, privilegiata segretaria del Premio, vuole ringraziare ogni singolo componente di questo eterogeneo gruppo, perché questa è una esperienza importante. Ricevere le opere inedite di narratori e poeti, noti (alcuni molto noti) e principianti è, infatti, una gioia immensa che presto condivideremo con la giuria. E quanto prima con molti altri lettori.

Non c'è fatica, allora, svaniscono i dubbi, il cuore si fa più leggero e torna la gioia dei primi momenti.

E tu, lettore di questo blog, lo sai cosa puoi fare per noi? Puoi aiutarci a divulgare il bando, puoi portare a scuola la locandina, o al bar che frequenti o in biblioteca, al centro sociale, alla bocciofila. Puoi parlarne in piazza o con i tuoi contatti sui social network. Ogni azione è preziosa. Cerchiamo sponsor, inoltre, quindi ogni donazione, ogni contributo anche minimo sarà benvenuto e interamente devoluto alla causa, che noi si sta lavorando tutti gratis.

Ci troverai tutti in piazza Rotelli a Scauri (LT), domenica 23 novembre 2014, pronti per un'altra CRITICAL MASS. Con le nostre spillette da regalare ai "centenari" dei Mi piace alla nostra pagina Facebook de IL BICICLETTERARIO (quasi 800 mentre vi scrivo) e da vendere a chi le voglia acquistare e voglia, così, sostenerci. Ti aspettiamo, porta amici, e se non hai biciclette, chiedicele, ne abbiamo in più da prestarti per l'occasione.

A PRESTO!

b M.P.


giovedì 6 novembre 2014

Semina sorrisi, raccoglierai abbracci

Sorrisi assicurati alle nostre biciclettate
Questo è un post positivo (che non è come un dopo pranzo o un after hour, è proprio un post, un pezzo da web, e vuole esprimere un pensiero positivo).

Nelle avventure del Co.S.Mo.S., con tutte le Critical Mass organizzate; le biciclettate di gruppo fatte nel Golfo di Gaeta; con il BICIAMICISHOP al quale partecipano oltre 70 esercizi; con IO RI-CICLO grazie al quale abbiamo ormai una bella scorta di vecchie biciclette da rimettere a nuovo e far circolare ancora e infine (ma non sarà l'ultima cosa che faremo) con IL BICICLETTERARIO - Parole in Bicicletta, abbiamo collezionato così tanti sorrisi che ci sentiamo di risplenderne.

Un vecchio adagio dice "Chi semina vento raccoglie tempesta", ma siccome questo è un post positivo, noi vogliamo dire che, invece, chi semina sorrisi raccoglie abbracci.

E noi di abbracci, in questi giorni, ne stiamo ricevendo davvero molti. Ti abbiamo chiesto di mettere il Mi piace sulla nostra pagina FB e l'hai fatto; ti abbiamo chiesto di condividere i nostri post, e l'hai fatto; ti abbiamo perfino chiesto di stamparti la nostra locandina e affiggerla ovunque ti trovi in Italia e lo hai fatto. Sei ancora qui a leggerci e per noi sei un eroe. Ci hai abbracciato così tanto che possiamo dirci intimi.

Che tu sia un singolo cittadino di Minturno o di un'altra città, che tu rappresenti solo te stesso oppure una delle tante associazioni e comitati che ci sostengono, sentiti ringraziato e abbracciato a tua volta.
C'è un comitato, in particolare, che ci sostiene dall'inizio, che è addirittura presente con due persone nella nostra giuria de IL BICICLETTERARIO (che figurano in locandina una come Amici del Libro di Minturno e l'altro come scrittore) ed è il Comitato Dragut, fautore a sua volta dell'omonimo Premio.

Animato da un manipolo di temerari della cultura, è riuscito ad esprimerci solidarietà e pragmatica azione di diffusione con una intensità che ci fa bene ai cuori. Avremo altre occasioni per ringraziare tutti, ma abbiamo ancora bisogno della vicinanza di ciascuno, quindi non facciamo troppo i sentimentali, adesso.

Fai come la ragazza della foto, premiata ad uno dei nostri folli contest estivi per la sua personale evocazione della stagione balneare, e sorridici ancora. Presto un abbraccio arriverà.

P.S. il grande Cavandoli le ha pensate tutte. Buon divertimento

M.P.



b M.P.