venerdì 13 marzo 2020

"Andrà Tutto Bene"

Da ieri fino al 25 Marzo sono aumentate le misure di sicurezza per il contenimento del contagio. Diminuiscono le attività consentite ai cittadini, una vera e propria lotta a questo virus che bisogna vincere con l’impegno di tutti…

Il messaggio è sempre lo stesso: RESTIAMO A CASA il più possibile.

È difficile, non siamo abituati a vivere la nostra abitazione 24 ore su 24: una vera novità.
Amiamo lo sport e ancor di più stare all’aria aperta, ma mai come ora bisogna stare a casa. Importante ribadire che questa regola è da rispettare. Può sembrare una restrizione assurda, ma è basilare rispettarla, per la nostra salute.

“Scendiamo dalla bici, mettiamo i piedi a terra e limitiamoci agli spostamenti strettamente necessari”

Proviamo ad utilizzare questa occasione con positività, riscoprire alcune cose che a causa del lavoro non possiamo fare. Ci sono vari modi per tenersi occupati, come, per esempio, fare qualche lavoretto in casa. E’ un’occasione per sistemare alcune cose.
È anche una buona occasione per scrivere.
Ricordiamo che è già possibile partecipare alla VII edizione de "Il Bicicletterario - Parole in Bicicletta" per la categoria “Adulti” come riportato nel  Bando della VI edizione al punto n°3

Vogliamo condividere con Voi il messaggio dell'imprenditore Mario Schiano (nostro amico nonchè partner de "il Bicicletteraio") per la campagna de Il Crivello #stammeceacasa

 
                                                          #iorestoacasa e scrivo

martedì 10 marzo 2020

#IORESTOACASA

UNA SCELTA DI RESPONSABILITA' CHE COINVOLGE OGNUNO DI NOI!

Facendo seguito al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'8 Marzo 2020 riguardo alle disposizioni sulle misure urgenti da adottare in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, soprattutto in riferimento all'estensione del Dectreto a tutte le Regioni a partire da Oggi fino al 3 Aprile, diramiamo il nostro appello a SEGUIRE SCRUPOLOSAMENTE LE INDICAZIONI in tali norme contenute (che di fatto ora sono prescrizioni di legge).
In molti si staranno forse chiedendo come comportarsi anche per l’utilizzo della nostra amata bicicletta, quindi riportiamo un estratto del decreto all’Art. 1 comma 3D:

“Lo sport e le attività motorie svolti all'aperto sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza interpersonale di un metro”.

E' cosa buona però tenere a mente due consigli inviati dalla Federazione Ciclistica Italiana che riassumiamo di seguito:

1. Ridurre la velocità ed evitare passaggi rischiosi: in caso di infortunio si andrebbe a togliere risorse ad un sistema sanitario già in crisi a causa dell’emergenza Covid-19;

2. Ridurre l’intensità dell’allenamento per non indebolire le proprie difese immunitarie.
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Al di fuori di questo aspetto ludico/sportivo, il provvedimento è stato sintetizzato con l’espressione “IO RESTO A CASA”:​


• Saranno quindi da evitare su tutto il territorio nazionale gli spostamenti a meno che non siano motivati da tre circostanze:
- comprovate ragioni di lavoro
- casi di necessità
- motivi di salute.​

• Inoltre, sono vietati gli assembramenti all’aperto e nei locali aperti al pubblico. I bar e le attività di ristorazione potranno restare aperti esclusivamente dalle 6 alle 18 (durante l’apertura, resta l’obbligo a carico del gestore di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell'attività in caso di violazione).​

• Le attività didattiche saranno sospese in tutta Italia fino al 3 aprile.​
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Il CO.S.MO.S. invita tutti a RISPETTARE LE REGOLE emanate dal Ministero della Salute e a non affidarsi ad altre istruzioni che in questo momento stanno affollando i vari social e con l’occasione vuole invitarvi a considerare la possibilità di sfruttare questo momento guardando le cose con un’altra ottica:
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è un’occasione per starsene un po’ a casa a recuperare il tempo perduto; un momento di pausa per riflettere sulla quotidianità della nostra vita e comprendere se davvero la frenesia ed i ritmi serrati in cui non c’è spazio - spesso - per le emozioni è ciò che vogliamo.
Leggere un libro, ascoltare musica, dedicarsi a un vecchio hobby abbandonato o trascurato da tempo… e - perché no - scrivere qualcosa, magari per Il Bicicletterario - Parole in bicicletta.​
Approfittiamone anche per stare in famiglia, per avere attenzioni più intense verso la persona che amiamo e i nostri cari.
In questo senso il Coronavirus può essere un'importante occasione per tutti, soprattutto per coloro che ogni giorno sanno cosa accade dall’altra parte del mondo ma poi non hanno contezza di quanto accade a casa loro.

E, vogliamo ribadirlo:

RICORDATE TUTTI, IN OGNI MOMENTO, CHE​ IL NOSTRO COMPORTAMENTO INDIVIDUALE INFLUISCE IN MANIERA DETERMINANTE SULLA DIFFUSIONE O REGRESSIONE DEL CONTAGIO DA COVID-19.

Cogliamo l'occasione per ringraziare quanti sono in prima linea nell'affrontare questa grave situazione, e non crediamo ci sia bisogno di nominarli o elencarli: sappiamo tutti di chi si tratta. Aiutiamoli ad aiutarci. E aiutiamoci l'un l'altro.

venerdì 11 gennaio 2019

Il Bicicletterario ed Ecosost, uniti nella mobilità sostenibile




Sappiamo tutti che la bicicletta è il mezzo di trasporto ecologico per eccellenza.
Dall’incontro tra bici e letteratura è nato Il Bicicletterario, l’unico Premio Letterario al mondo ad essere interamente dedicato a chi monta in sella e alle storie che ogni giorno nascono dal gesto del pedalare, iniziativa del Co.S.Mo.S. che si inserisce, con modalità sui generis, nelle attività volte ad incentivare l’uso della bicicletta a 360°.

Letteratura e sostenibilità, un connubio che a noi appare perfetto, che ci ha portato a scegliere, tra gli altri, come partner e promotore della 5^ edizione del nostro bando, Ecosost.
 Ecosost è la più grande community di persone ed aziende che vivono la sostenibilità. Una piattaforma web gratuita che geolocalizza le EcoAziende e le EcoIniziative per vivere in modo sostenibile e nel rispetto dell’ambiente. Utilizzare la piattaforma Ecosost è semplice e gratuito: basta indicare l’indirizzo e la categoria di tuo interesse ed effettuare la ricerca.

Inoltre, iscrivendoti al portale, potrai seguire le aziende che ti interessano, votare il loro livello green, invitare i tuoi amici, condividere, comunicare e molto altro.
Ecosost ha anche una parte dedicata al blog, sulla quale possiamo trovare un’ampia varietà di articoli che spaziano dai rimedi naturali alle eco news, dalla cura della persona alle ricette per vegani e vegetariani, dalle energie rinnovabili alla - da noi tanto amata - mobilità sostenibile.

Noi del Co.S.Mo.S. e de Il Bicicletterario siamo dunque felici di annoverare tra i nostri partner mediatici Ecosost: le linee guida che ispirano entrambi i progetti sono infatti la sostenibilità e la solidarietà – la condivisione.

Proprio sul blog di Ecosost trovate un articolo che parla di noi e de Il Bicicletterario, ricco di informazioni per questa 5^ edizione, il cui bando scadrà il 15 febbraio 2019: non perdetevelo!

Date anche un’occhiata anche alla loro pagina facebook, per rimanere sempre aggiornati sulle news e sulle iniziative più green in circolazione: https://www.facebook.com/EcoSost/

Il nostro futuro ha bisogno di sostenibilità…

venerdì 14 settembre 2018

La stampa 3D al servizio della mobilità sostenibile: le idee innovative di Manufat


Manufat è una giovane azienda che opera nella stampa 3D dal 2014. Si tratta di un settore che ha portato ad una sorta di rivoluzione tecnologica in svariati ambiti e i campi di applicazione sono davvero numerosissimi. Ecco come l'azienda ha sviluppato soluzioni innovative nel campo della mobilità sostenibile con specifico riferimento alla produzione delle biciclette e della componentistica relativa.

“Crediamo che le tecnologie innovative possano rivoluzionare i processi produttivi di aziende in ogni settore. Il nostro obiettivo è quello di mostrare le soluzioni offerte dalla stampa 3D, in un modo del tutto nuovo”
Sam Bianchi Bazzi - CEO at Manufat



La continua innovazione dei processi di Additive Manufacturing ha il potenziale di migliorare e personalizzare la produzione di molti componenti delle biciclette. La domanda è quindi assolutamente lecita: come cambieranno nel futuro - o forse nel presente - questi mezzi di trasporto popolari ormai da circa 200 anni?
Facciamo un passo indietro… lo sviluppo dei primi prototipi di biciclette, simili a quelle attuali, iniziò nella seconda metà dell’ottocento. Stiamo parlando del “biciclo”, il celebre modello utilizzato dai nobili, con la ruota posteriore molto più grande di quella anteriore. 
In circa due secoli di sviluppo di questo mezzo di trasporto, i cambiamenti apportati sono stati numerosi, fino alla modifica completa di quasi tutti i componenti.
City bike - Bici da corsa - Mountain Bike, bici muscolari - elettriche - assistite, i modelli disponibili tra cui scegliere sono infiniti, in base ai percorsi e alla fatica che si è disposti a sopportare.

Il progresso sta per terminare? Niente affatto! Il merito va tutto alle tecnologie innovative attualmente disponibili, in grado di realizzare elementi con geometrie particolari e materiali sempre più leggeri e performanti.
La stampa 3D in particolare, grazie alla sua flessibilità produttiva ha tutte le potenzialità per rivoluzionare la realizzazione di molti componenti delle biciclette, puntando alla produzione massiva di parti custom.

Ma, di quali componenti stiamo parlando? Di seguito ne troverete alcuni, accuratamente selezionati in modo da introdurvi alle diverse tecnologie di stampa 3D.

PNEUMATICI ANTIFORATURA - TECNOLOGIA FDM
Realizzati in un pezzo singolo con la stampante BigRep ONE 3D, questi pneumatici privi di camera d’aria sono stati progettati dal product designer italiano Marco Mattia Cristofori.
Il materiale utilizzato, chiamato PRO FLEX, è un innovativo elastomero termoplastico molto resistente alle alte temperature. Le sue caratteristiche prestazionali di allungamento (470%) e di durezza (98 Shore A) lo rendono ideale per questo tipo di applicazione.  

https://www.youtube.com/watch?time_continue=3&v=9pHJNtH8ltQ 

I MIGLIORAMENTI?
Essendo priva di camera d’aria, la gomma non si può forare evitando così le classiche situazioni spiacevoli di una foratura durante un bel giro in bici!.
I primi prototipi stampati  3D hanno trovato un buon riscontro sul mercato, anche se, per il momento, questi pneumatici sono ancora in fase di testing.

PEDALINA IN CARBONIO - TECNOLOGIA CFF
Non più solo plastica. L’azienda americana Markforged ha infatti creato una serie di stampanti 3D in grado di realizzare parti in materiali compositi, rinforzati con fibre continue di Carbonio, Vetro o

Kevlar. Questa tecnologia brevettata è ideale per produrre pedaline aventi  un’elevatissima resistenza meccanica, tale da poter essere montate su una bicicletta e utilizzate ogni giorno.
Per le parti in rotazione soggette ad usura, come nel caso delle manovelle, sono previsti degli inserti metallici per prevenire l’usura nel tempo.
 
I MIGLIORAMENTI?
La possibilità di scegliere la quantità e l’orientamento della Fibra di Carbonio da inserire all’interno della pedalina permette di ottimizzare il consumo di materiale, alleggerendo notevolmente la parte. La pedalina realizzata con la stampa 3D infatti pesa circa ⅓ rispetto alla stessa, realizzata in alluminio. 

MANOPOLE PER DOWNHILL - TECNOLOGIA SLS
Il biking estremo è spesso causa di infortuni più o meno gravi. La leggera modifica della geometria di alcuni elementi e, ancor meglio, la loro personalizzazione può portare ad un migliore feeling degli atleti.

L’azienda NIRI Grips ha per esempio sfruttato i vantaggi della tecnologia SLS (sinterizzazione di polveri di Nylon) per la produzione di manopole custom in grado di assorbire le vibrazioni e offrire un maggior grip.

https://www.youtube.com/watch?time_continue=11&v=_qg28TJNOhY


I MIGLIORAMENTI?
Fino ad ora, le tradizionali manopole in gomma hanno avuto la sola funzione di impedire alle mani di scivolare giù dal manubrio. Le manopole personalizzate NIRI invece possono essere adattate in base al peso, all’esperienza e alle condizioni di guida (tipo di terreno, pendenza…): è possibile scegliere una soluzione unica, su misura per ogni persona.

PEDALE FLAT ULTRALEGGERO - TECNOLOGIA MJF
I materiali sempre più performanti che ogni giorno vengono sviluppati permettono la creazione non più solo di prototipi, ma anche di parti finite direttamente utilizzabili. Molti componenti delle biciclette che fino ad ora sono stati prodotti esclusivamente in acciaio o alluminio, possono essere realizzati in Nylon PA12, un materiale molto versatile e resistente.

I MIGLIORAMENTI?
La possibilità di evitare la costruzione delle strutture di supporto permette un’estrema libertà geometrica. I pedali, alleggeriti con particolari scanalature, possono essere stampati 3D in un pezzo unico (non più in due parti e poi incollate come con i tradizionali processi FDM) evitando un grosso punto di debolezza nella zona centrale.
Per un migliore grip sui pedali, vengono inseriti dei pin appositi in titanio.

BICI & STAMPA 3D = ECO-COMPATIBILITA'
Da non sottovalutare, un altro aspetto fondamentale della stampa 3D: la possibilità di creare parti custom servendosi di produttori locali.
Esistono infatti numerosi siti online (Thingiverse, GrabCAD..)  con vere e proprie librerie da cui è possibile scaricare i modelli da stampare 3D. Hai una stampante 3D a casa tua? In qualche ora avrai tra le mani il tuo componente, al solo costo del materiale utilizzato.
Se invece preferisci affidarti agli esperti, è possibile rivolgersi alla azienda Italiana Manufat che offre service di stampa 3D con una vasta gamma di materiali. 
Questo è un primo passo verso la ri-localizzazione in chiave moderna della produzione. Producendo le parti in loco infatti, si ridurrebbe drasticamente il numero di prodotti che ogni giorno vengono spediti da una parte all’altra del globo.

Il risultato?


La realizzazione di prodotti personalizzati è un altro punto di forza delle tecnologie additive: soprattutto quando si tratta di attrezzatura sportiva, la possibilità di avere una manopola, un pedale, una ginocchiera progettata ad hoc è sicuramente più efficace rispetto ad una generica. La produzione di massa customizzata è un concetto sempre più attuale e concretizzabile. 
Una nuova strada da percorrere, dunque, per la diffusione della bicicletta come mezzo di locomozione alternativo, sostenibile e sicuramente democratico.Per saperne di più su Manufat, potete visitare il sito ufficiale:www.manufat.com